Nascita della Comunità L'Ulivo

Lunedì, 04 Febbraio 2019 08:35
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La Comunità de “L’Ulivo” sorse nel giugno 1992 con una prima sede nel Comune di Praia a Mare;

fino ad allora non esisteva alcuna struttura comunitaria nel territorio dell’Alto Tirreno Cosentino a cui i ragazzi con problemi di tossicodipendenza potessero rivolgersi. La coppia che aprì il Centro arrivò a questa scelta come “logica” conclusione dopo una serie di esperienze di sostegno e di aiuto a dei soggetti del luogo in cui si trovò coinvolta.  Da questa prima esperienza la coppia divenne punto di riferimento per i ragazzi del paese che volevano uscire dal problema della tossicodipendenza. Visto che le richieste di aiuto divennero più frequenti, per gestire tale situazione bisognava ricorrere al supporto di strutture e approfondire le conoscenze sul fenomeno droga. Furono presi contatti con il CEIS di Cosenza e frequentati corsi di formazione al CEIS di Roma nel giugno 1991 e nel frattempo, dalle varie conoscenze acquisite, furono presi dei contatti con il Centro Accoglienza “La Rupe” di Sasso Marconi. Per iniziare un’esperienza di comunità ci si dedicò a prendere contatti anche con altre comunità per comparare le varie tipologie e scegliere un modello che corrispondesse alle loro aspettative e così si optò per un tipo di comunità simile a quello de “La Rupe” di Sasso Marconi, che poi, a sua volta, si rapportava ai Centri Accoglienza P.L.O.C.R.S.

I Centri P.L.O.C.R.S. sono nati nel 1978, quando i Padri Somaschi iniziarono il loro servizio con l’apertura delle comunità terapeutiche residenziali. A loro si sono aggregate successivamente alcune suore dell’Istituto Suore Buon Pastore di Crema ed alcune coppie di sposi. Nei centri accoglienza, infatti, l’esperienza della conduzione di una comunità all’interno di un nucleo familiare con figli era già ben collaudata.

A livello organizzativo e di programmi c’è stata una continua evoluzione con una precisa definizione di programma/statuto/regolamento che lasciano molto spazio ad interventi personalizzati e differenziati a seconda degli utenti e delle tipologie di bisogni di intervento.
All’interno dei centri è presente un’attività permanente di formazione e aggiornamento per responsabili, operatori, volontari ed obiettori di coscienza.

In alcune strutture sono in atto iniziative rivolte a preadolescenti con alto rischio di devianza con l’intento di dar vita ad una comunità residenziale. Sono attive collaborazioni anche strutturate con i tribunali per i minorenni, per la gestione dei bambini, figli degli ospiti. Obiettivo prioritario di ciascuna realtà è la collaborazione con i servizi territoriali pubblici e privati.

In questi anni di presenza del Centro Accoglienza “L’Ulivo” sul territorio, sono stati avviati progetti di educazione alla salute e di prevenzione primaria e secondaria sulla droga, una serie di incontri-convegni con le famiglie e con la cittadinanza fine di sollevare il velo di indifferenza e sofferenza su questo problema nel Comune di Praia a Mare.

Sono stati svolti dei seminari di formazione per operatori di rete, favorendo e valorizzando forme collettive ed individuali di volontariato a Praia a Mare e Tortora. Questi seminari sono stati realizzati con la collaborazione del R.E.S., della Comunità di Capodarco di Fermo (AP).

Nel Novembre 2001 si è costituita la Piccola Società Cooperativa sociale “Centro Accoglienza L’Ulivo” a r.l. ubicata sempre nella medesima sede dell’attuale P.L.O.C.R.S. Centro accoglienza “L’Ulivo” sito in Via Crisosa, n. 15 a Tortora Marina (CS) con lo stesso scopo sociale dell’attuale comunità terapeutica. In data 30 dicembre 2004 ha ulteriormente modificato la denominazione sociale in Centro Accoglienza L’Ulivo – Società Cooperativa Sociale.

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